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Il lupo appenninico

Negli ultimi decenni il lupo, dopo una lunga fase di drastico declino dovuto principalmente alla persecuzione umana diretta ed indiretta, si è andato lentamente espandendo su tutta la catena appenninica, ripopolando l’areale pregresso e colonizzando anche nuove aree, arrivando oramai fino alle Alpi. I motivi del suo ritorno sono principalmente effetto delle molte azioni di tutela portate avanti negli ultimi decenni con l’introduzione di un regime legale di protezione, grazie a normative nazionali e internazionali e per il lavoro compiuto dalle aree protette, in particolare quelle appenniniche.

Il lupo è un elemento fondamentale degli ecosistemi naturali e le esigenze ecologiche di questa specie comprendono ampie aree di habitat idonei e presenze abbondanti di prede naturali. La conservazione di popolazioni vitali del lupo, quindi, determina effetti positivi sulla diversità biologica e sugli ambienti naturali. In alcuni contesti, però, il lupo causa rilevanti problemi gestionali, principalmente per l’impatto predatorio esercitato sul patrimonio zootecnico ed i conflitti che ne derivano possono essere all’origine del diffuso bracconaggio che è considerato una delle principali cause di mortalità della specie in Italia.

Altri fattori di minaccia, come la perdita e la frammentazione dell’habitat, il disturbo antropico, i fattori demografici, la forma e la frammentazione dell’areale, sono considerati di secondaria importanza. Sebbene la situazione sia migliorata, la presenza della specie causa ancora alcuni disagi e ostilità tra le comunità locali, e il conflitto con il settore zootecnico risulta una problematica attuale che necessita di essere ulteriormente gestita tramite metodiche standardizzate e condivise dai vari enti e già sperimentate in molte aree protette appenniniche.
Punto fondamentale di questa strategia condivisa per la tutela del lupo nell’Appennino è stato il progetto Life Wolfnet, terminato alla fine del 2013, uno strumento fondamentale per la condivisione di esperienze, problematiche e strategie unitarie, al fine di rendere sempre più compatibile la presenza del lupo con le attività zootecniche del territorio, anche attraverso il sostegno delle istituzioni alle imprese.

 

Documenti e progetti collegati:

Piano d’azione del lupo

Carta di Sulmona

LIFE Wolfnet

Report LIFE Wolfnet



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